| Terra Futura 2009 |
Terra Futura 2009
Venerdì 29 maggio ore 10.00 – 12.00Gestione dei rifiuti e inserimento lavorativoInclusione e integrazione nei servizi di igiene ambientale e nella gestione del ciclo dei rifiuti. INTERVENGONO:
Venerdì 29 maggio ore 15.00 – 17.00Le pari opportunità(Programma da definire)Venerdì 29 maggio ore 17,30 (durata 2 h)Presentazione di due cooperative1) La Cooperativa LAMA, nata nel dicembre 2006, che offre servizi di consulenza ai soggetti pubblici e privati che operano o intendono operare nel campo della cooperazione internazionale e dello sviluppo economico locale in Italia e all’Estero. Operando come facilitatore dei processi, si concentra in particolare sugli aspetti di gestione e controllo dei progetti utilizzando innovativi Sistemi di Monitoraggio e Valutazione che incentivano il rapporto diretto tra finanziatore, attuatore e beneficiario degli interventi.2) “Le radici e l’idea della nuova Aico Londa Soc. cooperativa” Presentazione della costituenda cooperativa, nata da un ramo della Aico Salconplast Spa che, nel 1985, prima in Italia, ha iniziato a produrre i contenitori cosiddetti “coestrusi” (COEX) con una tecnologia d’avanguardia. Tuttora la Aico Salconplast Spa è leader nella produzione di questo tipo di contenitori in Italia e tra i principali players in Europa. La Aico Salconplast produce, mediante soffiaggio, contenitori in plastica (politene e polipropilene in svariati colori e BIODEGRADABILI al 100%) di capacità compresa tra i 5 ml ed i 100m cc. Sabato 30 maggio ore 17-20Proiezione di “Si può fare”Il film che Giulio Manfredonia assieme allo sceneggiatore Fabio Bonifacci ha scritto prendendo spunto dalla storia iniziale di Coop Noncello. A seguire tavola rotonda con la partecipazione di:Cinzia Arboritanza, Presidente Cooperativa Noncello Daniele Borghi, Presidente Cooperativa Samarcanda Gianni Autorino, Presidente Cooperativa Ulisse Veruska Valdambrini, Presidente Cooperativa Archimede Antonio Chelli, Coordinatore Legacoop Toscana Fabio Cacioli, Direttore Confcooperative Toscana Federico Pericoli, Vice-Presidente AGCI Toscana Saranno presenti responsabili di settore di Legacoop Toscana, Confcooperative Toscana e AGCI Toscana Ha assicurato la sua presenza Gianni Salvadori, assessore alle Politiche Sociali e allo Sport della Regione Toscana Coordina la tavola rotonda: Raffaele Palumbo Sarà presente l’attore Franco Pistoni, nel film “il signor Ossi” Domenica 31 maggio ore 10.00L’impianto di Ca lo Spelli per la gestione del servizio calore con il cippatoINTERVENGONO:
INIZIATIVE CULTURALI DI DREAM A TERRAFUTURA (WORKSHOP)1. Proposta progettuale per la nascita di una filiera corta integrata agro.alimentare nell'alta provincia di Arezzo1. Proposta progettuale per la nascita di una filiera corta integrata agro.alimentare nell'alta provincia di Arezzo Le realtà diffuse di consumo consapevole spesso espresse da Gruppi di Acquisto Solidale costituiscono il primo passo verso un rapporto più corretto tra consumatori e produttori, attraverso scelte di mercato di riferimento che non sono solo legate alla qualità del prodotto, alla sua genuinità o sostenibilità ambientale ma anche all'equità e solidarietà, sobrietà e responsabilità, rispetto dell'uomo e salvaguardia dell'ambiente.I GAS costituiscono quindi le prime avvisaglie di un consumo consapevole che può diventare il perno per mantenere i presidi agricoli locali che sono spesso gli stessi che garantiscono la conservazione di produzioni di qualità e tipiche. Questo workshop ha lo scopo di mettere insieme in una riunione di base, i produttori e consumatori dell'alta Provincia di Arezzo per discutere le forme e le modalità per connettere la rete di produzione con quella di consumo. Sabato 30 maggio ore 10 (durata 90 min)2. Modelli di gestione del bosco ceduo in grado di assicurare la biodiversità e di migliorare la qualità delle produzioni. L'estesa diffusione dei boschi cedui in toscana e in tutto il centro, sud Italia ha da sempre rafforzato le filiere bosco energia provocando una gestione selvicolturale generalizzata di questi boschi per utilizzazioni estensive. Il ceduo, come governo del bosco, impone poi una automatica selezione nelle specie che lo compongono, favorendo le specie più rapide nel ricaccio e nella crescita dei primi anni. La pratica della ceduazione porta pertanto ad un progressivo impoverimento della composizione del bosco fino a casi non infrequenti di monospecificità. INTERVENGONO:
Sabato 30 maggio ore 15 (durata 90 min)3. Nuove opportunità per valorizzare e presidiare nuovamente i territori montani e marginali della ToscanaMoltissime foreste italiane e toscane sono di proprietà privata e raramente queste proprietà sono gestite. INTERVENGONO:
Domenica 31 maggio ore 15 (durata 90 min)INTERVENGONO
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