Terra Futura 2009 Dal 29 al 31 Maggio si svolgerà alla Fortezza da Basso di Firenze la VI edizione di Terrà Futura, il consueto appuntamento per parlare di ambiente, ecologia e sviluppo sostenibile. Vi segnaliamo in particolare le iniziative che vedono protagoniste le Cooperative Sociali, una realtà da sempre sensibile ai temi dell'inclusione, dell'inserimento nel mondo del lavoro delle persone svantaggiate e di uno sviluppo nel rispetto delle persone e dell'ambiente. Nel seguito dell'articolo il calendario delle iniziative .
Venerdì 29 maggio ore 10.00 – 12.00Gestione dei rifiuti e inserimento lavorativoInclusione e integrazione nei servizi di igiene ambientale e nella gestione del ciclo dei rifiuti. Esperienze e buone prassi delle cooperative sociali di tipo b nelle province di Arezzo, Siena, Grosseto. INTERVENGONO: Operatori delle cooperative sociali Rappresentanti delle centrali cooperative: Giovanni Bellini, Legacoop Toscana Giuseppe Zanieri, Presidente ARCST, Associazione Regionale Cooperative di Servizi e Turismo Rappresentanti delle aziende pubbliche locali Sarà presente il Presidente dell’ATO Toscana Sud Paolo Nannini.
Venerdì 29 maggio ore 15.00 – 17.00Le pari opportunità(Programma da definire)
Venerdì 29 maggio ore 17,30 (durata 2 h)Presentazione di due cooperative1) La Cooperativa LAMA, nata nel dicembre 2006, che offre servizi di consulenza ai soggetti pubblici e privati che operano o intendono operare nel campo della cooperazione internazionale e dello sviluppo economico locale in Italia e all’Estero. Operando come facilitatore dei processi, si concentra in particolare sugli aspetti di gestione e controllo dei progetti utilizzando innovativi Sistemi di Monitoraggio e Valutazione che incentivano il rapporto diretto tra finanziatore, attuatore e beneficiario degli interventi.
2) “Le radici e l’idea della nuova Aico Londa Soc. cooperativa” Presentazione della costituenda cooperativa, nata da un ramo della Aico Salconplast Spa che, nel 1985, prima in Italia, ha iniziato a produrre i contenitori cosiddetti “coestrusi” (COEX) con una tecnologia d’avanguardia. Tuttora la Aico Salconplast Spa è leader nella produzione di questo tipo di contenitori in Italia e tra i principali players in Europa. La Aico Salconplast produce, mediante soffiaggio, contenitori in plastica (politene e polipropilene in svariati colori e BIODEGRADABILI al 100%) di capacità compresa tra i 5 ml ed i 100m cc.
Sabato 30 maggio ore 17-20Proiezione di “Si può fare”Il film che Giulio Manfredonia assieme allo sceneggiatore Fabio Bonifacci ha scritto prendendo spunto dalla storia iniziale di Coop Noncello. A seguire tavola rotonda con la partecipazione di:
Cinzia Arboritanza, Presidente Cooperativa Noncello Daniele Borghi, Presidente Cooperativa Samarcanda Gianni Autorino, Presidente Cooperativa Ulisse Veruska Valdambrini, Presidente Cooperativa Archimede Antonio Chelli, Coordinatore Legacoop Toscana Fabio Cacioli, Direttore Confcooperative Toscana Federico Pericoli, Vice-Presidente AGCI Toscana Saranno presenti responsabili di settore di Legacoop Toscana, Confcooperative Toscana e AGCI Toscana
Ha assicurato la sua presenza Gianni Salvadori, assessore alle Politiche Sociali e allo Sport della Regione Toscana Coordina la tavola rotonda: Raffaele Palumbo Sarà presente l’attore Franco Pistoni, nel film “il signor Ossi”
Domenica 31 maggio ore 10.00L’impianto di Ca lo Spelli per la gestione del servizio calore con il cippatoINTERVENGONO: Roberto Negrini, Presidente di ANCA Toscana Maria Grazia Mammuccini, Direttore ARSIA INIZIATIVE CULTURALI DI DREAM A TERRAFUTURA (WORKSHOP) 1. Proposta progettuale per la nascita di una filiera corta integrata agro.alimentare nell'alta provincia di Arezzo 1. Proposta progettuale per la nascita di una filiera corta integrata agro.alimentare nell'alta provincia di Arezzo Le realtà diffuse di consumo consapevole spesso espresse da Gruppi di Acquisto Solidale costituiscono il primo passo verso un rapporto più corretto tra consumatori e produttori, attraverso scelte di mercato di riferimento che non sono solo legate alla qualità del prodotto, alla sua genuinità o sostenibilità ambientale ma anche all'equità e solidarietà, sobrietà e responsabilità, rispetto dell'uomo e salvaguardia dell'ambiente. I GAS costituiscono quindi le prime avvisaglie di un consumo consapevole che può diventare il perno per mantenere i presidi agricoli locali che sono spesso gli stessi che garantiscono la conservazione di produzioni di qualità e tipiche. Questo workshop ha lo scopo di mettere insieme in una riunione di base, i produttori e consumatori dell'alta Provincia di Arezzo per discutere le forme e le modalità per connettere la rete di produzione con quella di consumo.
Sabato 30 maggio ore 10 (durata 90 min)2. Modelli di gestione del bosco ceduo in grado di assicurare la biodiversità e di migliorare la qualità delle produzioni.
L'estesa diffusione dei boschi cedui in toscana e in tutto il centro, sud Italia ha da sempre rafforzato le filiere bosco energia provocando una gestione selvicolturale generalizzata di questi boschi per utilizzazioni estensive. Il ceduo, come governo del bosco, impone poi una automatica selezione nelle specie che lo compongono, favorendo le specie più rapide nel ricaccio e nella crescita dei primi anni. La pratica della ceduazione porta pertanto ad un progressivo impoverimento della composizione del bosco fino a casi non infrequenti di monospecificità. La selvicoltura ad albero, tecnica selvicolturale sviluppata dai francesi per le fustaie di origine agamica, può essere modificata e applicata per la matricinatura dei cedui in modo da garantire la permanenza di specie che altrimenti si perderebbero con le ripetute ceduazioni e soprattutto favorire la crescita selettiva di essenze che potrebbero a maturità fornire prodotti legnosi di pregio. INTERVENGONO: Michele VIGNALI, responsabile progetto Orti Torti, cooperativa soc. 2000 onlus, Rassina Vittorio SORDINA, presidente, cooperativa agr. Montemercole di Anghiari (da confermare) Marzio CARLETTI, produttore biologico, Az. Agr. Podere le Rocche, Poppi Severino MANENTI, operatore agricolo, coop. Agr. La Mausolea Soci Sole FELTRINELLI, GAS Casentino Prof. Marino MELLISSANO, V. Pres. Altroconsumo
COORDINA: Marcello Miozzo, Dream Italia
Sabato 30 maggio ore 15 (durata 90 min)3. Nuove opportunità per valorizzare e presidiare nuovamente i territori montani e marginali della Toscana
Moltissime foreste italiane e toscane sono di proprietà privata e raramente queste proprietà sono gestite. Dal dopoguerra si è assistito ad un continuo spopolamento e abbandono dei presidi montani e la maggior parte di queste terre è lasciata a sé stessa, in balia di interessi economici forestali non sempre lungimiranti. I consorzi forestali costituiscono un'opportunità favorendo una gestione associata delle proprietà private e nel contempo diventando punti di partenza per gestioni anche innovative e d'esempio. Lo scopo del workshop è quello di analizzare per i consorzi forestali della toscana le esperienze realizzate e i prossimi obiettivi di sviluppo. INTERVENGONO: Francesco PELLERI, ricercatore, ENTE CRA, arezzo Giorgio IORIO, delegato, ProSilva Italia Marcello MIOZZO, dottore forestale, DREAm Italia Claudio FAGARAZZI, ricercatore, UNIFI
COORDINA: Marco Pierozzi, Selvicoltore, Dream Italia
Domenica 31 maggio ore 15 (durata 90 min)INTERVENGONO Amerigo HOFMANN, Libero professionista, Firenze Pierpaolo COMPARESI, Presidente del Consorzio Forestale dell'Amiata Leonardo ROSSETTO, Presidente del Consorzio Forestale del Chianti Marco SCALTRITTI, Presidente, Toscana Verde
COORDINA Stefano BRACCIOTTI, Dream Presidente Consorzio Forestale alta Versilia |