A Firenze il secondo premio tra le città a misura di ciclista. Consegnati i riconoscimenti ai Comuni che più di tutti si sono impegnati per la ciclabilità urbana.
Quest’anno, per la prima volta, la Direzione dell’Istituto, nell’ambito del Progetto Pollicino, finanziato dall’Ente Monte dei Paschi di Siena, ha realizzato, in collaborazione con i partners del progetto, un evento sviluppato su due giornate volto ad ampliare la rete di collaborazione fra questo Servizio e le Associazioni del terzo settore, le Cooperative e gli Imprenditori del territorio fiorentino accumunati da una particolare attenzione ai giovani adolescenti in condizione di disagio. La prima di queste giornate ha visto la realizzazione di una tavola rotonda che ha consentito una condivisione delle rispettive esperienze e delle potenzialità per possibili collaborazioni. Nel pomeriggio l’attenzione di tutti si è centrata sui ragazzi presenti in istituto, che hanno avuto modo di diventare protagonisti di questo momento conoscitivo rappresentando dal vivo le esperienze da loro vissute nelle varie attività trattamentali che al momento caratterizzano i loro percorsi educativi. La seconda giornata si è caratterizzata per l’apertura del chiostro alla cittadinanza grazie alla realizzazione di una piccola mostra – mercato, a cui hanno preso parte tutti gli aderenti a questa iniziativa. L’Istituto è rimasto quindi aperto dalle ore 10 alle ore 18 consentendo così un notevole afflusso di persone che a vario titolo hanno preso parte all’evento, potendo fare acquisti di piccoli manufatti, ma anche fermarsi in sala verde per vedere un CD descrittivo della vita dell’istituto e delle attività educative che lo caratterizzano. Noi che abbiamo partecipato di persona si è potuto verificare che in questi momenti molti degli ospiti, anzichè limitarsi alla visita si sono intrattenuti con gli operatori penitenziari ed i volontari intessendo un dialogo, segno di un evidente interesse se non quasi di stupore per quanto era dato loro di conoscere. In questa occasione sono stati raccolti dei fondi che ci hanno permesso di creare una piccola cassa che ci consentirà alcuni interventi rivolti ai minori ospiti che versano in particolari difficoltà economiche, come per l’acquisto di schede telefoniche per effettuare con maggiore regolarità le telefonate ai propri familiari. La Direzione dell’Istituto ringrazia dunque tutti gli Operatori, le Associazioni, le Cooperative e gli Imprenditori che hanno reso possibile questo evento, nella certezza che ciò possa rappresentare il primo di una lunga serie di appuntamenti analoghi. Un ringraziamento a parte per il Vivaio Paoli Borgioli che ha abbellito il chiostro con le sue piante, di cui ci ha fatto dono e l’Associazione Un Punto Macrobiotico che ha donato il pranzo del giorno 19 per tutti gli operatori presenti.
19-20 Febbraio 2010 Istituto Penale per i Minorenni G.P. Meucci Via Orti Oricellari, 18 Firenze
Il carcere minorile è dentro la città, ma invisibile: questi due giorni di apertura nascono dalla volontà di chi ci lavora, come istituzione o come associazione, di attirare lo sguardo della società civile su di esso e di mettere in rete i soggetti istituzionali e del privato sociale per uno scambio di esperienze e possibili condivisioni di risorse.
Il primo giorno è dedicato alla costituzione di una più salda rete esterna tra istituto penale e associazionismo. Il secondo giorno è aperto al pubblico ed invitiamo tutti i cittadini a visitare il chiostro e incontrare le associazioni.
19 FEBBRAIO Giornata per l’associazionismo (su invito) Tavola rotonda Presentazione delle attività
20 FEBBRAIO Dalle ore 10 alle 18 Giornata aperta alla cittadinanza Chiostro dell’Istituto Penale per i Minorenni G.P. Meucci Visita al chiostro, mercatino, incontro con le associazioni.
L’iniziativa fa parte del Progetto Pollicino finanziato dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Per informazioni:
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Pubblicato sul Volume Gennaio/Marzo 2009 un'articolo sulla Coop Ulsse dal Prof. Luca Bagnoli (Docente di Economia presso l'Università degli Studi di Firenze).
Parlare di qualità in relazione ad un’impresa sociale significa - secondo un approccio economico-aziendale - valutarne l’operato alla luce di ben definiti parametri di economicità, efficienza ed efficacia. Si tratta, in altri termini, di misurare il successo sotto il profilo quali-quantitativo, con attenzione a tre ambiti di riferimento “gestionale”:
economico-finanziario, sia interno che esterno;
di risultato, riconducibile al concetto di efficacia (sociale);
di legittimità istituzionale.
Il primo concerne i controlli di aziendalità. Vi rientrano la verifica dell’equilibrio economico–finanziario (reddito, cash-flow) e l’implementazione di un adeguato sistema di contabilità analitica. Il successo in termini di risultato rappresenta, per un’impresa sociale, un concetto dai contenuti piuttosto ampi. Al tradizionale risultato in termini di prodotto (bene/servizio) si aggiunge la considerazione dell’utilità per il beneficiario e del vantaggio per la collettività. Assume altresì importanza l’attenzione all’agire sociale e quindi all’impiego sostenibile dei fattori produttivi. Infine, l’operato e, in genere, tutti i comportamenti posti in essere, dovranno essere in linea con la legislazione, generale e speciale, e coerenti con le norme autoimposte quali statuto ed eventuali regolamenti sociali (assembleari) aggiuntivi. In questo studio la validità teorica di questo modello di misurazione viene applicato alla Cooperativa Ulisse, con riferimento all'anno 2007.
10-11 settembre 2009 Riva del Garda (TN) Centro Congressi L’innovazione è il tema guida della VII edizione del Workshop nazionale di Iris Network. L’obiettivo è di riconoscere e mettere a confronto le molteplici esperienze di imprenditorialità sociale che hanno avviato concrete azioni di cambiamento non fni a se stesse o legate a vantaggi contingenti, ma riconducibili ai più generali obiettivi di mutamento sociale che sono all’origine della loro mission. L’innovazione è dunque un fattore strategico che risponde a una sfda cruciale per le imprese sociali: legittimarsi come nuova forma istituzionale della comunità attraverso il rafforzamento e la qualifcazione della gestione interna in un rapporto di interazione sempre più aperto alle sollecitazioni e alle opportunità provenienti dal contesto socioeconomico e politico. Per questo Iris Network ha lanciato un bando per buone prassi innovative promosse da imprese sociali che saranno attivamente coinvolte nei lavori del Workshop. VII Workshop nazionale sull'impresa sociale
Dal 29 al 31 Maggio si svolgerà alla Fortezza da Basso di Firenze la VI edizione di Terrà Futura, il consueto appuntamento per parlare di ambiente, ecologia e sviluppo sostenibile. Vi segnaliamo in particolare le iniziative che vedono protagoniste le Cooperative Sociali, una realtà da sempre sensibile ai temi dell'inclusione, dell'inserimento nel mondo del lavoro delle persone svantaggiate e di uno sviluppo nel rispetto delle persone e dell'ambiente. Nel seguito dell'articolo il calendario delle iniziative .
Lunedì 11 Maggio 2009 - ore 17.30 Cinema Auditorium Stensen in Viale Don Minzoni, 25 Firenze. Le Cooperative di Inserimento Lavorativo del Territorio Fiorentino vi invitano alla proiezione del film “Si può fare” (spettaccol unico). Un argomento difficile da trattare quello del disagio mentale e del lavoro come recupero del benessere, anche quando se ne parla per raccontare una storia d’integrazione, di solidarietà, di modelli alternativi. Si può fare è un film che esprime un interessante punto di vista (quello della Cooperazione sociale di inserimento lavorativo) capace di far ridere ma di toccare nei sentimenti; che racconta un’utopia possibile e disperatamente ottimista, di un ottimismo forse cieco ma necessario come il pane al giorno d’oggi. E’ un film emozionante carico di umanità, che fa rabbia ma che induce alla speranza di una diversa dimensione possibile: perchè non solo si può fare ma si deve fare! L’iniziativa è patrocinata da Comune di Firenze e dalla Provincia di Firenze e sostenuta da Legacoop e Confcooperative. Al termine del film seguirà un dibattito sul futuro della Cooperazione sociale a cui saranno invitati a partecipare gli esponenti della Politica firentina e delle Istituzioni locali. La serata si concluderà con un buffet finale realizzato con i prodotti della Cooperazione Sociale!
Ringraziamo tutti coloro che con la loro partecipazione hanno contribuito al successo della manifestazione. Proponiamo di seguito un contributo filmato che riassume i temi trattati.
Il prossimo 30 novembre 2008 in occasione della Domenica ecologica sarà istituito il divieto di transito a tutti i veicoli dalle ore 8.30 alle ore 18.00 nei centri abitati di Firenze e Galluzzo. Le motivazioni che hanno portato al blocco del traffico e le manifestazioni in programma saranno presentate in una conferenza stampa che si terrà mercoledì 26 novembre, alle ore 13.00 nella sala stampa di Palazzo Vecchio. Alla manifestazione sono associati diversi eventi, tra cui la XXV Maratona di Firenze, Il noleggio gratuito di un bicicletta al punto noleggio Milleunabici in Piazza Ghiberti, una biciclettata da Piazza Signoria al Parco della Villa di Rusciano, dove ci sarà anche la liberazione di rapaci notturni a cura del Centro Recupero Rapaci LIPU del Mugello. Per i dettagli della manifestazione potete consultare la locandina cliccando sull'immagine a fianco o sul link qui sotto. Visualizza locandina FirenzeDomenicaEcologica Visualizza ordinanza del sindaco
Giovedì 2 ottobre 2008, alle ore 21,30 presso il Bar Ulisse Barnum a San Salvi si terrà il concerto del gruppo ASSE DI EQUILIBRIO. Il concerto si inserisce nel palinsesto del Mese della Salute Mentale, in collaborazione con Comune di Firenze, Azienda Sanitaria di Firenze, Consorzio Metropoli e Cooperativa Ulisse. Il quintetto, che vanta la presenza del trombonista del Maggio Musicale Fiorentino, spazia da Jannacci a Gaber, dal cabaret dei Gufi ad Ascanio Celestini, con un'attenzione ironica ai temi della miseria e dell'emarginazione. Via S.Salvi, 12; autobus 6 o 20
Firenze - 24 Ottobre 2007, nell'ambito delle iniziative per il mese dela salute mentale, presso il Barnum Ulise si terrà lo spettaccolo "Follia Morale", scritto e interpretato da Emiliano Terreni e Tommaso Taddei. Questo lavoro nasce dall'incontro con un libro intitolato Corrispondenza negata, epistolario dalla nave dei folli. Il testo raccoglie un centinaio di lettere scritte dagli internati del manicomio di Volterra tra il 1889 e il 1970, che, insieme ad altre centinaia, non sono mai uscite dagli archivi del manicomio, occultate, così come lo sono state le migliaia id esistenze additate dalla scienza di stato come degenerate ed inguaribili, costrette a vivere in spazi disumani dalla cosiddetta necessità sociale di ordine e stabilità. La forza drammatica e vitale di queste lettere esula completamente dal linguaggio drammaturgico e letterario, ma appartiene alla vita: sono tracce di esistenze, forti, compresse, compromesse, incompiute, sono lettere senza risposta, bombe inesplose di conflitti vecchi come l'uomo. Questa forza le fa arrivare a noi come voci nella testa, nelle nostre teste, approdi dove finalmente queste voci possono soddisfare la loro necessità di muoversi, di essere lette, dette, ripensate, bruciate, gridate...
Il 17 ottobre alle ore 21.30, nel Parco Ex-Manicomio, all’interno degli eventi legati al mese della salute mentale organizzato dal Comune di Firenze, Cristicchi porterà le sue canzoni nell’ex ospedale psichiatrico completamente riconvertito ad altri tipi di attività, uno spazio che offre gratuitamente la possibilità di poter mettere in mostra le esperienze artistiche dei giovani che escono dai circuiti tradizionali. La “missione” dell’evento organizzato dal Comune di Firenze è quella di perseguire l’inserimento lavorativo dei soggetti appartenenti alle fasce deboli della società e lo spettacolo di Simone Cristicchi proprio attraverso l’ironia che attraversa le canzoni osserva, con distacco dal cinismo dei tempi correnti, il disagio mentale che, sottolinea il cantautore, appare come elemento di contrasto dei veri disagi della realtà che ci circonda.